Silvano Crespi - Artista

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Artista
Artista

2010 - Intervista per Matteo Editore

E-mail Stampa PDF

 

INTERVISTA PER MATTEO EDITORE rivista mensile DUEMILA - edizione febbraio 2010

1) Quando ha scelto di dedicarsi all'arte?

La mia passione per il disegno e le arti figurative risale ai tempi della scuola, prosegue poi negli anni ‘70, ma è dal 1980, dopo i primi riconoscimenti del pubblico e della critica, che ho avuto la netta sensazione di potermi dedicare all’arte in maniera continuativa ed evolutiva.

 

2) Quali sono i soggetti che preferisce ritrarre nelle sue opere?

Trasporto su tela essenzialmente paesaggi reali, immaginari, rimembrati. Mi piace rappresentare montagne innevate, coste frastagliate su mari profondi, corsi d’acqua, boschi e ponti. Non mancano vedute e prospettive ardite, paesi arroccati, scorci e contrade di borghi e castelli. A volte dipingo ritratti femminili, e poi ritorno alle rocce che si gettano nel mare o a torrenti che solcano dirupi montani o alla bruma di un mattino sul lago: l’acqua è un elemento fondamentale nelle mie opere.

 

3) Che tecniche utilizza con più frequenza?

Ho iniziato con china ed acquerello, in seguito ho trovato la mia dimensione artistica nella pittura a olio, dipinti con pennelli medio piccoli sia su tela che su cartoncino telato di tutti i formati.

 

4) Possiamo definirla un artista con la passione per la politica avendo conseguito anche una laurea in Scienze Politiche?

Attualmente direi di sì. L’interesse per l’antropologia culturale e la matematica in generale mi ha portato a riscoprire ed approfondire l’arte e l’estetica, ad avere una visione del mondo della natura come dall’interno di una sezione aurea. In sintesi, come afferma Hume, la bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.

 

5) Quali sono gli artisti e le correnti artistiche che preferisce?

E’ vero che ciascuno di noi ha radici culturali che affondano nelle generazioni precedenti, ma è con il passare degli anni che la cultura che ci circonda può diventare dominante. Nella storia dell’arte le correnti artistiche che mi hanno coinvolto in maniera più profonda abbracciano un periodo ben determinato: quello che va dal ‘700-‘800 europeo fino all’inizio del ‘900. Dal romanticismo tedesco di Friedrick, all’innovazione inglese della moderna pittura del paesaggio di Constable e Turner, dal movimento impressionista francese nato dal precursore Corot e dai maestri del calibro di Monet, Pisarro e Sisley, per citarne alcuni, tutti artisti innamorati della chiara luce mediterranea.

Altri punti di riferimento sono stati la scuola piemontese di Rivara, la scuola di Resina, fino ad arrivare alla sintesi chiaroscurale dei macchiaioli toscani, ad artisti come Banti, Signorini, Lega, Costa, Sernesi, Cabianca, De Nittis e infine Boldini, celeberrimo nei ritratti femminili, ma superbo maestro nell’interpretare la luce vibrante che sapeva infondere con la sua pennellata nei suoi vividi paesaggi. Le mie preferenze artistiche si fermano al divisionismo e il simbolismo di Pellizza da Volpedo, Previati, Morbelli e Segantini insuperabile interprete della magia e del richiamo dell’alta montagna. A questo punto vorrei citare una delle più importanti definizioni di impressionismo, descritta magistralmente dal prof. Francesco Arcangeli : “Nell’impressionismo pittorico si sposano in maniera indissolubile gli ideali più vivi dell’ 800, la libertà dei romantici e la concretezza dei naturalisti. Anziché elidersi essi si nutrono vicendevolmente, quello romantico sbrigliando gli eventuali intrichi culturali e descrittivi dell’uno, quello naturalistico frenando i possibili arbitri dell’altro. Per questa pienezza si può affermare che la cultura impressionista è un culmine, un punto di maturità in tutta l’arte dell’ 800.

6) Che ruolo ha il colore nelle sue opere?

Un ruolo centrale. In particolare prediligo accostare il blu e il bianco, e anche il giallo con il verde in tutte le gradazioni e modulazioni rese possibili dalle luci e dalle ombre. Non mancano i colori della terra. Le prime nebbie del mattino (fredde) e le lunghe ombre della sera (calde). Amo anche i contrasti, il chiaro e lo scuro, il colore acceso abbinato al colore tenue e trasparente.

 

7) Che rapporto ha con la natura?

Il rapporto oggetto-spazio occupa un posto preminente nella realtà che ci circonda, così come il soggetto si pone in maniera inequivocabile nei confronti dell’ambiente. Esiste una simbiosi tra l’uomo e la natura, e questo rapporto che cerco di esprimere nella pittura, altro non è che “un uomo sommato alla natura”, una parte integrante di un unico insieme. Come disse Maurice Denis, un quadro prima di essere un paesaggio, una donna o un episodio qualunque, è essenzialmente una superficie piana ricoperta di colori riuniti in un certo ordine, poi – citando Gauguin – affermò che ogni opera d’arte è una trasposizione, è l’equivalente emozionale di una sensazione ricevuta.

 

8) Come definirebbe il suo modo di fare arte?

Riflessivo e introspettivo, basato sulla costante osservazione della natura. Parto da un’idea, da un soggetto prescelto, interpreto le sensazioni attraverso colori che trasferisco su tela in maniera tale da essere riconosciute immediatamente da chi si pone davanti a quel dipinto per la prima volta, ma da essere apprezzate anche nel tempo da chiunque osservi la tela per più volte. Un quadro può essere paragonato ad un pulsar: ogni volta rimanda lo stesso segnale “originale”. Un quadro riuscito - idea=risultato – assomiglia ad un concerto, a un’opera prima, è un insieme armonico, nulla è fuori posto, la musica è in sintonia con il nostro pensiero, arriva diretta alle nostre corde più profonde e ci emoziona, ci appassiona con l’eleganza dei movimenti, allegro con brio, andante, maestoso. Il quadro è anche un racconto scritto sulla tela e così come la calligrafia è immediatamente riconoscibile e riconducibile ad una sola persona, così un’opera d’arte, senza alcuna interpretazione o traduzione, è istantaneamente leggibile e rapportabile ad un solo e unico artista.

 

9) Che intenzioni, progetti ha per il futuro?

Uno dei miei quadri preferiti l’ho intitolato “L’eterno divenire”. Come i miei progetti per il futuro. Continuerò a ricercare luoghi e paesi conosciuti o poco noti, e con la mia inseparabile fotocamera digitale cercherò di fissare nel tempo una percezione, un momento, per trasferire poi su una tela bianca quella percezione. Da tempo penso che la luce più interessante da interpretare sulla tela è quella che si coglie alla estremità dei giorni, quella carica di promesse del mattino e quella densa di sentimenti della sera.

 

10) Come passa il suo tempo libero? Può parlarci dei suoi interessi e delle sue passioni?

Mi piace viaggiare, andare nelle città d’arte a visitare mostre e musei, ricercare borghi antichi e castelli medievali, parlare le lingue e ascoltare i dialetti, seguo con interesse anche convegni ed eventi socio-politici. Amo la musica classica, sinfonica e leggera. Il cinema d’autore, il teatro, la fotografia. Mi piace giocare a tennis. Sono appassionato del gioco mutevole degli scacchi. E infine dipingo.

11) Quali sono le mostre che ricorda più volentieri? Dove le piacerebbe esporre?

Le ultime due personali a Bologna, quella recente presso la Carisbo di Piazza Maggiore e quella presso la Galleria Il Punto di Via San Felice. Mi piacerebbe esporre dovunque c’è un interesse per l’arte e la cultura in generale.

12) Il suo lavoro la fa viaggiare molto?

Non molto, viaggio di più nel tempo libero.

Cordiali saluti.

Silvano Crespi

 

2009 Alcune definizioni sull'Arte della pittura

E-mail Stampa PDF

Il quadro può essere immaginato come "una finestra aperta per donde io miri

quello che quivi sarà dipinto".

Leon Battista Alberti

Un paesaggio è uno stato dell'anima.

Henry-Frédéric Amiel

Un’aspirazione chiusa nel giro di una interpretazione, ecco che cosa è l’arte.

Benedetto Croce

La sola arte di cui mi accontento è quella che elevandosi dall’inquietudine

tende alla serenità.

Andrè Gide

Quando un’opera sembra in anticipo sul suo tempo,

è vero invece che il tempo è in ritardo rispetto all’opera.

Jean Cocteau

L’attimo colto, attraversa, silenziosamente, queste luci-colori.

Ferma il tempo in un tempo infinito e infinitamente piccolo.

Anonimo

L’acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quelle che andò

e la prima di quella che viene.

Leonardo da Vinci

Ogni opera d’arte è una trasposizione, è l’equivalente emozionale di una sensazione ricevuta.

Maurice Denis (citando Gauguin)

La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.

Hume

La natura ci offre lo stato di sogno

che procura al nostro corpo e al nostro spirito

la libertà di cui abbiamo assolutamente bisogno.

René Magritte

Il bello è ciò che piace senza alcun interesse.

Immanuel Kant

La luce più interessante da interpretare sulla tela

è quella che si coglie alle estremità dei giorni,

quella carica di promesse del mattino e

quella densa di sentimenti della sera.

Silvano Crespi

 

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Gennaio 2012 17:38
 

Mostre e Rassegne

E-mail Stampa PDF

2012 - dal 14 gennaio all' 8 febbraio - Mostra collettiva presso la Galleria Centro Arte Moderna di Pisa

2011 - dal 28 maggio al 18 giugno - Mostra Personale presso ex-Ghiacciaia di Montese (MO)

2010 - dal 10 al 30 settembre - Mostra Personale presso la Galleria 18 di Bologna

2010 - dal 17 al 30 aprile - Mini Mostra Personale presso la Galleria d'Arte Moderna Alba di Ferrara

2009 - 12 dicembre  Mostra collettiva "Vedere l'inconscio" a Castel Guelfo (BO) fino al 31 gennanio 2010

2009 - settembre/ottobre Mostra Personale presso la CARISBO di Piazza Maggiore,1 Bologna

2009 - dall' 8 al 13 maggio Mostra collettiva partecipazione al Premio Parga (Grecia)

2008 febbraio Concorso alla Galleria d’Arte 18, Via San Felice 18 Bologna

- dicembre Mostra collettiva “ L’arte in Vetrina a Vergato (BO)

2007 - aprile Mostra personale presso la Sala dell’ Ass. Cà Bura a Bologna

- settembre Mostra collettiva “Il sogno nell’Arte” Galleria Sekanina a Ferrara

- dicembre Mostra Personale presso la Galleria IL PUNTO di Bologna

2006 - gennaio Mostra collettiva piccolo formato presso la Galleria De Marchi a Bologna

- marzo Mostra personale presso la il Centro Culturale di Funo (Bologna)

- aprile Mostra collettiva ArtArt a Bologna

- maggio Mostra collettiva EAT Italian Art in the world a Torino

- giugno Mostra collettiva presso la Galleria CRISPI a Roma

- agosto Mostra collettiva presso il Comune di Gaggio Montano (Bologna)

- ottobre Mostra presso il Centro Commerciale IL MELOGRANO a Bazzano (BO)

2005   Meisterschwanden (CH) : mostra piccolo formato presso Kunst Forum International

2004   Montese (MO) : personale di pittura presso Sala Mostre ex Ghiacciaia

2003 - luglio Rocca di Roffeno (BO) : mostra personale presso Sala Mostre

- dicembre Mostra collettiva a Sanremo (IM)

2002 Tolè (BO) : mostra di pittura personale presso Sala Mostre

2001   Rocca di Roffeno (BO) : mostra di pittura personale presso Sala Mostre

2000   Bologna : rassegna personale presso il Centro Arte Bologna

1999 Bologna : mini personale presso il Centro Arte Bologna

1998   Ferrara : mini personale presso la Galleria Alba

1997   New York esposizione due opere presso Javits Center con la Galleria Alba (FE)

1996   Milano : mini personale presso la Galleria Xante Battaglia

1995  Venezia : collettiva con premiazione Leone d’oro

1994  Firenze : mini personale presso la Galleria Centro Storico

1993  - Verona : mostra collettiva presso l’ Expo Art

- Ferrara : esposizione collettiva presso la Galleria Alba

1992   Milano: Sei Artisri Un Racconto - Galleria Petrofil

1990   Bologna : esposizione collettiva presso il Circolo Artistico Bolognese

1988 - maggio Reggio Emilia : esposizione presso il Circolo Amici Fontanelle

- dicembre Torino : esposizione a gara presso il Circolo La Telaccia

1987 Mantova e Crevalcore (BO) : esposizione collettiva

1986 - giugno Parma : concorso nazionale miniquadro

- ottobre San Giovanni in Persiceto (BO) : collettiva

1985 Cervia (RA) : collettiva presso i Magazzini del sale

1984 - giugno Gaggio Montano (BO) mostra collettiva

- settembre Castel Maggiore (BO) esposizione collettiva

1983   Bologna : Gara di pittura al Circolo dei Giornalisti

1982   Castel Maggiore (BI) esposizione collettiva presso il Circolo Sportivo

1981 Casalecchio di Reno (BO) Galleria Montparnasse : Miniquadro

1980  Castel d'Aiano (BO)  prima estemporanea di pittura

Ultimo aggiornamento Domenica 27 Novembre 2011 09:33
 

2008 - Secondo Concorso delle Arti a Bologna

E-mail Stampa PDF

Presso la Galleria d'Arte 18 di Bologna si è tenuto il "Secondo Concorso delle Arti - Lallo Giraldi" dal 15 febbraio al 19 marzo 2008.

Giuria: Cristiano Giraldi, Galleria d'Arte 18,  Prof. Franchino Falsetti - Critico d'Arte

L'opera di Silvano Crespi è una sfida ai tempi, ai rapidi mutamenti culturali e sociali. La sua esperienza pittorica ci fa ri-vivere luoghi reali ed inventati: tutto sembra comunicarci un mondo fatto di visioni poetiche ed estetiche. E' un'arte che sa cogliere gli attimi di una quotidianità trasognata, quasi fiabesca, che ci riporta alle antiche narrazioni di luoghi incantati e misteriosi. La sua arte ci suggerisce una lettura fatta di religiosi silenzi e rinnovate emozioni.

Prof. Franchino Falsetti - Critico d'Arte

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Settembre 2009 20:27
 

2002 - ARTE informazione

E-mail Stampa PDF

Silvano Crespi realizza romantiche e lievi composizioni dedicate a paesaggi o scene conviviali. Così, questo sensibile artista,comunica le sue impressioni che diventano vibranti variazioni coloristiche. Le sue pennellate sembrano seguire le sottili vibrazioni di uno stato d'animo come modulazioni del sentimento.

Con uno stile piano e calibrato, tracciato dalle note leggere del linguaggio figurativo, questo interessante artista ci conduce entro ampi respiri paesaggistici modulati ai suoi toni lievi e misurati.  Silvano Crespi propone in questa sede due interessanti opere. Una piccola opera d'arte come il "Vento di primavera" dove il contrasto vibrante fra un cielo tenebroso e una campagna gioiosa comunica un'emozione trepidante e sincera che forse ci rinfresca alla memoria qualcosa di vissuto nella nostra fanciullezza e che mai più potrà uscire dai nostri ricordi. La seconda opera di media misura "Le villeggianti" rappresenta una serena e tranquilla scena estiva, dove due gentili signore conversano sedute all'ombra di frondosi alberi, immerse come sono in una atmosfera piena di luci e di ombre colorate.

CENTRO ARTE Bologna - Note critiche di Alberto Raimondi  (ottobre 2002)

 

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Agosto 2009 20:50
 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 2

Social Bookmark

  Aggiungi questo sito ai preferiti
  Aggiungi questa pagina ai preferiti
  Scegli come Homepage
  Stampa questa pagina
  Condividi questa pagina
  Salva pagina in formato PDF
JoomlaWatch Stats 1.2.7 by Matej Koval

Countries

87.2%ITALY ITALY
7.6%UNITED STATES UNITED STATES
1.2%RUSSIAN FEDERATION RUSSIAN FEDERATION
0.6%NORWAY NORWAY
0.6%SWITZERLAND SWITZERLAND
0.6%UNITED KINGDOM UNITED KINGDOM
0.6%SPAIN SPAIN
0.6%FRANCE FRANCE

Visitors

Yesterday: 2
Last week: 11
This month: 10
Total: 242